Pagine sotto intestazione

lunedì 23 marzo 2020

DinDonDeri

Ciao in arrivo un carico di idee... buona settimana a tutti💪🏻🕯🙏🏻

sabato 21 marzo 2020

DON ANGELO AI PARROCCHIANI

 21 Marzo 2020        

Carissimi parrocchiani di Revine Lago,                                             
con tutto l’affetto, la preghiera, la consolazione, in questo momento comune di grande prova, vi saluto caramente e desidero farmi vicino a tutti voi, alle vostre famiglie con i nostri bambini, i giovani, gli anziani e soprattutto con le persone sole ed ammalate. 
       Anche se distanti fisicamente, sentiamoci uniti nella preghiera, nell’attenzione fraterna che ci rivolgiamo e nell’impegno doveroso a rispettare le regole che ci sono date, per salvaguardare la nostra salute e quella degli altri. 
        Celebro personalmente ogni giorno la Santa Messa per tutte le vostre intenzioni e prego tanto Iddio per tutti voi, per intercessione della Beata Vergine, degli Angeli e dei Santi protettori, perché possiamo essere difesi, accompagnati, sostenuti nelle nostre giornate in famiglia, nel lavoro e nei molteplici servizi che offriamo. Vogliamo pregare intensamente per le famiglie provate dalla perdita di una persona cara, come per tutti coloro che operano in prima linea e si prodigano instancabilmente negli ospedali e nei soccorsi, nel volontariato, nella pubblica sicurezza e in tutta la nostra comunità civile. 
        Possa questo momento difficile che ci è capitato addosso, diventare davvero un’occasione provvidenziale, per ritornare alle cose essenziali che contano veramente e fanno bene a tutti, uscendo dal turbine frenetico dell’oggi per riappropriarci di una dimensione di vita più umana, fraterna e spirituale. Come è bello riscoprire il dono della preghiera, del dialogo familiare con Dio, della sua Parola di vita, dell’amore fraterno, del perdono e della misericordia, del cuore umanissimo e incoraggiante di Papa Francesco, che ci dona forza e pace interiore per mezzo dello Spirito del Signore che ci ama tantissimo. 
        Confido che tutto quello che stiamo vivendo ora, non solo non ci allontani dal Signore, dalla fiducia in noi stessi e dall’amore ai fratelli, ma ci avvicini più profondamente ad essi, e ci faccia orientare verso una vita bella e buona secondo il Vangelo. 
        Auguro insieme a tante buone relazioni, buona scuola e buon catechismo in famiglia per i nostri ragazzi, insieme anche, a un bel gioco e, una buona preghiera serena e fiduciosa a tutte le nostre famiglie, una carezza unita ad una preghiera speciale per i nostri cari ammalati e anziani. Un forte incoraggiamento ai genitori e ai nonni per il loro impegno familiare ed educativo, come a tutti i singoli e ai gruppi che interagiscono e si incoraggiano attraverso i veloci mezzi di comunicazione. 
        Proseguiamo fiduciosi con Cristo verso la Pasqua di Resurrezione.                                                            
In comunione con il nostro Vescovo Corrado, il Signore vi benedica, vi protegga, sia presente nei vostri cuori, salvi le nostre vite e ci liberi dal contagio per intercessione di Maria, di San Giuseppe e dei nostri Santi Patroni.  
...”Ma tutto andrà bene, tutto finirà bene”: se questo viene davvero dal Signore, questo ci deve consolare! 
   “Tutto concorre al bene di coloro che amano Dio.” (San Paolo) 
                                                                       
Nella viva speranza che tutto finisca presto, 
                                                                                                      un fraterno saluto da don Angelo 

sabato 14 marzo 2020

VALENTINO CARPENE'

VALENTINO CARPENE'


IL GIORNO 14-03-2020 È VENUTO A MANCARE ALL'AFFETTO DEI SUOI CARI

VALENTINO CARPENE' DI ANNI 94

La cerimonia si terrà presso CIMITERO di LAGO
il giorno 16-03-2020

lunedì 2 marzo 2020

Emergenza coronavirus - 02/03/2020 C.E.T.



Coronavirus - Aggiornamento disposizioni sulle celebrazioni

Comunicato del vescovo Pizziolo

Il mattino di lunedì 2 marzo il vescovo Corrado ha aggiornato le disposizioni in merito alle celebrazioni liturgiche fino all'8 marzo. Ecco il comunicato. 
Come probabilmente è ormai già noto a tutti, a motivo della diffusione del Coronavirus, le restrizioni prese la scorsa settimana sono state prolungate - per le tre regioni di Lombardia, Veneto e Emilia Romagna - fino all’8 marzo.
Il decreto firmato dal Presidente del consiglio e dal Ministro della sanità è arrivato nella tarda serata di ieri sera. Oggi pomeriggio alle 15 ci sarà una riunione straordinaria della CET per un aggiornamento sulla situazione e per prendere, nella misura del possibile,orientamenti comuni.
Per il momento l’ indicazione che ho dato ai vicari foranei da diffondere a tutti i sacerdoti è di muoverci in questo modo:
A) le messe feriali possiamo celebrarle come già indicato.
B) per quanto riguarda l’amministrazione dei sacramenti, ritengo senz’altro che sia possibile celebrare il sacramento della riconciliazione. Lo dico, perché, avendo accennato genericamente a “sospendere i sacramenti”, qualcuno aveva inteso che anche questo fosse escluso.
Suggerisco tuttavia l’opportunità di celebrarlo in chiesa o in un luogo dove sia possibile mantenere una ragionevole e prudente distanza tra confessore e penitente.
C) per la celebrazione delle esequie (e dei matrimoni), è uscita, successivamente all’indicazione che ho inviato lunedì scorso, una precisazione da parte dei funzionari della regione. Essa dice testualmente:
“Non si intendono sospese le celebrazioni di matrimoni ed esequie, civili e religiose, a condizione di permettere la partecipazione ai soli familiari”.
Pertanto se qualcuno ritiene opportuno seguire questa forma invece di quella indicata lunedì scorso, può farlo senza particolari problemi, avendo cura, tuttavia, di chiedere che sull’epigrafe sia chiaramente indicato che la partecipazione è limitata ai soli familiari.
E, magari, suggerendo che la gente si distribuisca nella chiesa (specialmente se è grande) mantenendo una certa distanza gli uni rispetto agli altri.
Se, invece, a motivo di una presunta partecipazione numerosa o semplicemente per non far differenze rispetto a quanto attuato la scorsa settimana, si preferisce continuare nel modo da me indicato lunedì scorso, ritengo che sia pienamente legittimo farlo;
D) per le celebrazioni festive di sabato e domenica prossima (7-8 marzo) chiedo la pazienza di attendere indicazioni più precise.
Scusandomi per non poter essere più esauriente, vi saluto cordialmente e auguro ogni bene nel Signore.
+ Corrado, vescovo